Autore Topic: Proposta  (Letto 2118 volte)

Offline Dilling

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Proposta
« il: Aprile 28, 2012, 08:12:38 am »
Legalizzazione della Cannabis come in Olanda
Tutte le altri riduzione del danno e contrasto alle narcomafie


Caposaldo di Marco Pannella,  e anche ai Radicali, nella legalizzazione della Cannabis.
Va ricordato che sin dal 1965 Marco Pannella e i militanti del Partito Radicale sono impegnati
con azioni di disobbedienza civile nonviolenta per la legalizzazione delle droghe.

Nel 1975, Marco Pannella é stato arrestato dopo essersi autodenunciato per aver fumato uno spinello. Portato in carcere, riesce così ad aprire il dibattito pubblico sull’argomento.
Il commissario di polizia Ennio di Francesco che lo arresta, gli invia nei giorni seguenti un telegramma di solidarietà per il valore dell’iniziativa e viene rimosso dal suo incarico. “Si trattava di far uscire dal carcere, allora, un gruppo di ragazzi. I ragazzi uscirono. Noi non facemmo dimostrazioni pubbliche a quell’epoca perchè, dopo 40 giorni, di 170 ragazzi detenuti ne rimasero in carcere solo 17″.

A votare si presentò il 77% degli elettori, ed i SÌ furono il 55% nel 1993. Nonostante però l'esito positivo del risultato referendario, la legge non fu abrogata.

Nel 1995 sei radicali furono arrestati a Roma per aver distribuito gratuitamente hashish in pubblico; nello stesso anno, Pannella consegnò, in diretta, 200 grammi di hashish come "regalo" ad Alda d'Eusanio in diretta TV.


Offline Fede

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Re:Proposta
« Risposta #1 il: Aprile 30, 2012, 01:10:43 pm »
Io, sotto questo punto, sono d'accordo, ma non sono d'accordo sulla legalizzazione delle droghe pesanti, che possono portare ad effetti di gran lunga peggiori della cannabis

Offline Dilling

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Re:Proposta
« Risposta #2 il: Aprile 30, 2012, 03:46:01 pm »
La legalizzazione della Cannabis OK, ma con "la riduzione del danno" (non è la legalizzazione) è come le camere del buco come in Svizzera, Olanda etc o in Sydney, ma anche la somministrazione controllata non è -solo- il riduzione del danno, ma è anche il contrasto alle narcomafie.


Offline Zievatron

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Re:Proposta
« Risposta #3 il: Maggio 05, 2012, 06:03:56 pm »
"Legalizzazione", senza precisazioni, mi sembra un discorso troppo vago e porta facilmente ad una reazione contraria.

Io direi che sono importanti alla pari sia la non-criminalizzazione del consumo personale di droghe ricreative, sia la non-equiparazione ad un consumo qualsiasi di genere voluttuario, come potrebbero essere dei pasticcini. Una persona, al limite, potrebbe anche ammazzarsi di pasticcini, ma è di gran lunga più difficile.
Quindi, occorrerebbe riconoscere la tossico-dipendenza come condizione di disturbo e non criminale ed il commercio di droghe a scopo ricreativo andrebbe messo sotto controllo e non "liberalizzato" come possibile "business".
Il primo punto mi sembra facile, basta non incarcerare nessuno perchè si droga.
Il secondo no. Non credo sia facile e non ho idee su come lo si dovrebbe attuare.