Autore Topic: L'EDPS boccia ACTA al PE, AGCom con discarica in piazza  (Letto 2341 volte)

Offline Dilling

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L'EDPS boccia ACTA al PE, AGCom con discarica in piazza
« il: Aprile 29, 2012, 01:41:02 pm »
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E' questa, in sintesi, la grave preoccupazione manifestata dal Garante europeo per la protezione dei dati personali in un parere sull'ACTA, il famigerato accordo anti-contraffazione che, nei prossimi mesi, l'Unione Europea avrebbe dovuto ratificare.
Una bocciatura dura che conferma le tante preoccupazioni sin dall'origine avanzate da addetti ai lavori e società civile in relazione ad un trattato che, in nome della tutela dei diritti di proprietà intellettuale minaccia di fare carne da macello dei diritti fondamentali degli uomini e dei cittadini.
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Giudizi e preoccupazioni, questi ultimi, che dovrebbero essere tenuti nella debita considerazione anche nel nostro Paese nella sciagurata ipotesi nella quale l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - appunto un'Autorità amministrativa, semi-indipendente e non giudiziaria - volesse dar seguito al proprio proposito di varare il famigerato regolamento sul diritto d'autore online, arrogandosi non solo il diritto di accedere ai dati di tutti gli utenti che condividono contenuti online ma anche di ordinare la rimozione di tali contenuti.
Il Garante Europeo, dunque, boccia ACTA e, forse, indirettamente, boccia - o almeno rimanda a settembre - anche il mini-ACTA nostrano, ovvero il regolamento con il quale l'AGCOM minaccia di trasformare il nostro Paese in un laboratorio di sperimentazione dell'impatto che ACTA potrebbe avere nel resto del mondo.
Sotto tale profilo, da segnalare, che il parere del Garante Europeo, reca la firma del Vice-Garante, Gianni Buttarelli, ex Segretario Generale del Garante per la privacy italiano e - stando a voci insistenti - prossimo possibile Presidente del nostro Garante.

Tutto l'articolo di Guido Scorza - 29 Aprile 2012

PS Prepara la guerra con la AGCom, oppure metto TNT Village online, quanto? Ore o qualche giorni?  ;D

Offline Dilling

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Re:L'EDPS boccia ACTA al PE, AGCom con discarica in piazza
« Risposta #1 il: Maggio 02, 2012, 09:44:34 pm »
Calabrò e Martusciello&Mannoni, baybay


"Non avremmo mai creduto - così commenta il presidente di Confindustria Cultura Italia Marco Polillo - che un "uomo delle istituzioni" si lasciasse influenzare da cattivi consiglieri e dagli estremisti della rete che pretendono un web anarchico dove è possibile calpestare ogni forma di diritto". :lol:

Citazione
Commento Fimi sulla relazione di fine mandato di Corrado Calabrò, Presidente Agcom

Milano, 02 maggio 2012 - "Profonda delusione" é il commento di Enzo Mazza, Presidente di FIMI, la federazione delle case discografiche di Confindustria, di fronte alla relazione di fine mandato del Presidente di Agcom, Corrado Calabrò.

"Il Presidente Calabrò – ha commentato Mazza -  oggi ha di fatto sancito la resa dell'Autorità, consegnando virtualmente la maglia dell'Agcom agli ultras della pirateria. Bene ha fatto l'amministrazione Obama ha mantenere l'Italia nella lista nera dei Paesi con scarsa tutela dei diritti di proprietà intellettuale a causa della mancata adozione del regolamento Agcom, ampiamente promesso anche dal Presidente dell'Autorità in più occasioni. Situazione resa ancora più  paradossale dal fatto che la Spagna é invece uscita dalla lista nera con l'adozione di una nuova norma antipirateria"

In Italia, secondo i dati di Comscore, circa il 26% degli utenti di internet accede ai servizi illegali. "Proprio in questa fase nella quale si sta sempre più affermando il mercato digitale della musica, in Italia secondo i dati Deloitte, nel primo trimestre del 2012, la musica online ha superato il 30% del totale mercato, con una crescita del 44%, sarebbe stato necessario dare un segnale all'offerta illecita con un provvedimento coraggioso. Alla fine però abbiamo assistito ad un discutibile dietro-front che di certo non ha messo in buona luce il nostro Paese nei confronti dei principali partner commerciali stranieri" ha concluso Mazza.

Di seguito il report annuale “Special 301” sulla lotta antipirateria a livello mondiale con particolare attenzione alla situazione italiana

http://www.ustr.gov/about-us/press-office/reports-and-publications/2012-2



EXECUTIVE SUMMARY

The “Special 301” Report is an annual review of the state of intellectual property rights (IPR) protection and enforcement in trading partners around world, which the Office of the United  States Trade Representative (USTR) conducts pursuant to Section 182 of the Trade Act of 1974,  as amended by the Omnibus Trade and Competitiveness Act of 1988 and the Uruguay Round

Agreements Act (enacted in 1994).

This Report reflects the Administration’s resolve to encourage and maintain adequate and effective IPR protection and enforcement worldwide. It identifies a wide range of concerns, including troubling “indigenous innovation” policies that may unfairly disadvantage U.S. rights holders in China, the continuing challenges of copyright piracy over the Internet in countries such as Canada, Italy, and Russia, and other ongoing, systemic IPR enforcement issues presented in many trading partners around the world.

USTR looks forward to working closely with the governments of the trading partners that are identified in this year’s Special 301 Report, to address both emerging and continuing concerns, and to continue to build on the positive results that many of these governments have achieved.

Italy

Italy remains on the Watch List in 2012. Piracy over the Internet continues to be a serious concern in Italy. While Italy took some positive steps on IPR enforcement in 2011, these efforts were insufficient to address rampant copyright piracy. The OCR of Italy that USTR announced in the 2011 Special 301 Report was inconclusive due to lingering concerns about piracy over the Internet. In particular, the Italian Communications Authority (AGCOM) has not yet made sufficient progress with respect to adoption of draft regulations to combat piracy over the Internet. The United States urges Italy to intensify its recent efforts to address piracy over the Internet, including by adopting and implementing the AGCOM regulations expeditiously, and by ensuring that those regulations create an effective mechanism against all types of copyright piracy over the Internet. The United States also remains concerned about a Data Protection Agency opinion concerning the monitoring of peer-to-peer networks. The United States encourages Italy to enhance enforcement of its law against the unauthorized camcording of motion pictures in theaters, and take further measures to significantly reduce delays in the adjudication of IPR disputes in Italian courts and ensure that cases reach final sentencing. The United States looks forward to continuing to work with Italy to address these and other matters.

Spain removed from the Watch List

• Spain – In recognition of Spain’s recent efforts with respect to IPR protection and enforcement, the United States has removed Spain from the Watch List. The United States applauds Spain’s adoption of regulations implementing the “Ley Sinde,” a law to  combat copyright piracy over the Internet. The United States will monitor the implementation of these measures and their overall effectiveness in addressing online piracy.

Daniele Salvaggio
Relazioni Esterne
FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana

Ma il nuovo tavolo che s’apparecchia all’Agcom segue le vecchie regole con i membri nominati dai partiti (caso pressoché unico in Europa) e ridotti da 8 a 4 con il rischio di rendere l’autority espressione naturale della stessa maggioranza politica che lo sostiene. In Italia se ne discute sottovoce, tra addetti ai lavori e nei corridoi di palazzo, quasi fosse ormai un fatto privato e si riconcorrono indiscrezioni sui possibili successori del presidente Corrado Calabrò.

Questo basta a dare la dimensione del problema. Nella lettera La Rue afferma di aver già sollecitato il governo italiano e il Parlamento ad aprire il processo di nomina al pubblico, rendere accessibili le informazioni sui candidati e il loro curriculum e di offrire in questo modo un messaggio significativo di trasparenza, partecipazione e libertà di espressione. Tutti elementi essenziali della società democratica secondo La Rue.

Leggi tutto... Le nomine dell’Agcom nel mirino dell’Onu Lettera all’Italia: “Serve più trasparenza”